![]() |
![]() |
Carpiano
Il Territorio nella storia |
![]() |
![]() |
I primi insediamenti
umani di una certa importanza nel Melegnanese devono risalire alla tarda
età del ferro, anche se quel che è certo è che nel
VI secolo avanti Cristo la zona ha subito una dominazione etrusca dopo
essere stata popolata -qualche secolo prima- dagli Insubri.
Certo è che nel V secolo avanti Cristo i Galli di Belloveso si insediarono nell'area Milanese, fondando fra l'altro la città di Milano, il cui nome non a caso deriva da Med-lan, paese fertile. Gallico è il nome del fiume Lambro e probabilmente gallica va ritenuta la fondazione di Melegnano, in quanto il suo nome originario, Marignanum, deriva da Mar-ingen, insediamento presso la palude (mar): la posizione nella valle del Lambro lo conferma. Altri nomi di origine gallica sono sparsi nella zona: Arcagnago, Canobbio, Pantigliate, Zoate, Zivido. Molti comunque sono gli insediamenti di origine romana, taluni con terminazione in -ano, come Colturano, Mulazzano, Lanzano; parecchi derivanti invece da Vicus, come Viboldone, Videserto, Vizzolo, Virolo, Vigliano; due derivanti da distanze stradali (o comunque da misure), Sesto Ulteriano e Triginto. Ancora nell'alto Medioevo, malgrado la durezza dei tempi, sembra sorgesse qualche centro longobardo, come Bustighera e Mediglia; oppure franco, come Casalmaiocco. Marignano fu senza dubbio il borgo più importante fin dall'inizio, perché sorto alla confluenza del Lambro con la Vettabbia, a metà strada tra Milano e Lodi, sulla strada che diverrà poi la Via Emilia, all'incrocio del percorso da Pavia a Bergamo. I rimanenti paesi hanno avuto alterne vicende: alcuni -dopo aver avuto una certa importanza- sono ora frazioni di comuni più grossi; altri, al contrario, hanno assunto solo di recente un peso maggiore. All'inizio della dominazione austriaca i paesi più importanti del territorio a sud-est di Milano erano: Melegnano, Locate, San Giuliano, San Donato, Mezzate, Settala, Paullo, Mulazzano, Zelo Buon Persico. Attualmente Mezzate è frazione di Peschiera, mentre nel XIII secolo era plebana e collegiata; San Giuliano e San Donato sono ormai saldati alla metropoli milanese quale braccio periferico di questa verso i traffici con la Penisola. L'habitat umano si è sviluppato in modo che i paesi di una certa importanza sono distanti fra loro circa 5-6 chilometri, intervallati da frazioni o agglomerati minori a non più di 2-3 chilometri fra loro; infine una rete fitta di cascine copre il territorio, con intervalli di più o meno 1 chilometro. La causa di questa complessa struttura abitativa è da ricercarsi nella grande diversificazione di attività permessa dalla vicinanza di città importanti e dalla vocazione agricola del territorio. Della provincia di Lodi facevano tradizionalmente parte i Comuni di Casalmaiocco, Cervignano, Comazzo, Dresano, Merlino, Mulazzano, Paullo, Sordio, Tribiano, Zelo Buon Persico. Il distretto V della Provincia di Milano, detto proprio di Marignano, comprendeva invece i seguenti comuni: Arcagnago, Bustighera, Carpiano, Cerro, Colturano, Mediglia, Melegnano, Mercugnano, Pedriano, Riozzo, San Giuliano, Sesto Ulteriano, Viboldone, Vizzolo, Zivido, Zunico. Tale distretto aveva una superficie di 138 mila pertiche e circa 16 mila abitanti nel 1855. La Chiesa, che attraverso i Vescovi eletti anche dal popolo aveva aiutato i cittadini ad emanciparsi, contribuì alla ricolonizzazione mediante gli ordini monastici, che proprio nel territorio di Melegnano diedero un impulso non solo organizzativo, ma -per la prima volta- anche tecnicamente originale (marcite). I Cluniacensi si insediarono nell'Abbazia di Calvenzano nel 1093; i Cistercensi a Chiaravalle nel 1135; gli Umiliati a Viboldone nel 1176; i Certosini a Carpiano circa nella stessa epoca. Dipendenze più o meno dirette di monasteri si trovano un po' ovunque in questa zona: agli antichi centri benedettini di Viboldone, Paullo, Bruzzanello, si aggiunsero Colturano (una colonia di Cistercensi), Mulazzano, Liscate, Paullo, Ronco, e forse Mezano (dipendenze degli Umiliati); anche Lanzano deve essere stato un centro monastico-agricolo importante come Mediglia. |
tel. 02 9837517 Melegnano Via Castellini, 27 |