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Computers Il Lambro dalla sorgente alla foce negli annulli e cartoline
  ORIO LITTA
ad opera di Riccardo Vigo copyright 2003
Altitudine m 63, superficie kmq 9,90.
Comuni limitrofi: Livraga, Ospedaletto Lodigiano, Senna Lodigiana, Calendasco, Monticelli Pavese,
Chignolo Po, San Colombano al Lambro.
Orio Litta si trova al centro di vie di comunicazione rapide e sicure: due fiumi, il Lambro ad ovest ed il Po a sud, costituiscono il confine con le province  di Pavia e di Piacenza. Orio sorge su una modesta altura sovrastante il corso del fiume Lambro, che aveva anticamente un andamento differente dall’attuale, scorrendo parallelo al Po, nel quale confluiva circa una ventina di chilometri più ad oriente, oltre Piacenza. Ai piedi del borgo il fiume Lambro si allargava a formare un laghetto, dove esisteva anche un porto per lo sbarco di merci e uomini, fin dall’epoca romana.
Il nome del paese, chiamato anticamente “Orium” deriva dal termine latino horreum, che significa granaio: si presume infatti che il primo nucleo dell’insediamento fosse costituito da un deposito di granaglie e di vettovaglie posto lungo la strada Regina, una delle prime costruite dai romani, che univa Piacenza con Pavia. Il nome Litta deriva invece dalla nobile famiglia che fu feudataria del luogo dal XVIII al XIX secolo.
Nel XII e XIII secolo il paese fu teatro di numerosi episodi di una certa rilevanza: l’insurrezione contro il potente arcivescovo di Milano Ariberto d’Intimiano; le guerre del Barbarossa e gli scontri successivi con Federico II; le lotte relative alla “questione lambrana” (1191-1199), con l’arretramento della confluenza del fiume Lambro nel Po che provocò radicali mutamenti topografici e commerciali
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