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Computers Il Lambro dalla sorgente alla foce negli annulli e cartoline
  SAN DONATO MILANESE
ad opera di Riccardo Vigo copyright 2001
Altitudine m 102, superficie kmq 12,83.
Comuni limitrofi: Peschiera Borromeo, Mediglia, San Giuliano Milanese, Locate di Triulzi, Opera, Milano.
San Donato, con le sue frazioni di Bolgiano, Triulzio, Poasco, Metanopoli, Certosa, San Martino e Sorigherio, è uno dei comuni più importanti della cintura milanese. Il centro principale sorge a sud-est del capoluogo lombardo, alla destra del fiume Lambro e sul tracciato del canale Redefossi, in una zona un tempo caratterizzata dalla presenza di fontanili e marcite.
Altri canali che interessano San Donato sono la roggia Spazzola e la Vettabbia; ambedue facevano già parte del sistema d’irrigazione romano. La roggia Spazzola, o Molinara, è una derivazione del fiume Lambro che serviva soprattutto ad azionare numerosi mulini. Un tempo nasceva da fontanili nella zona di Porta Venezia e correva parallela al Lambro, in cui poi confluiva fra Triulzio e Bolgiano. Anche la Vettabbia (il “Vectabilis” romano), continuazione naturale del Seveso, è un corso d’acqua della “Mediolanum” romana. Esce dal Naviglio e, con un percorso mutato varie volte, arriva a Chiaravalle e a Bagnolo, per poi confluire nel Lambro a Melegnano. (l'immagine: Il fiume Lambro nel territorio del Comune di San Donato Milanese nei pressi della Statale Paullese)
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