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Computers Il Lambro dalla sorgente alla foce negli annulli e cartoline
  Arcore
ad opera di Riccardo Vigo copyright 2002
Altitudine m 193, superficie kmq 9,23.
Comuni limitrofi: Usmate-Velate, Vimercate, Concorezzo, Villasanta, Biassono, Lesmo, Camparada.
Il comune di Arcore si estende nella pianura del fiume Lambro e sui primi lievi pendii delle colline della Brianza.  L’etimologia di Arcore è dubbia, e si pensa che possa derivare da un arco qui eretto in epoca romana. Secondo una leggenda invece il nome potrebbe discendere da Ercole, che sarebbe stato onorato da queste parti con un culto particolare. 
Le sponde del Lambro lambiscono la zona periferica della cittadina (in frazione “La Cà”) e ne segnano il confine col limitrofo comune di Biassono. Sulle sponde del Lambro, infatti, erano presenti alcune tessiture che sfruttavano “la forza dell’acqua a caduta forzata”; come pure esistevano in località Taboga, sempre in territorio di Arcore, alcune imprese per l’esercizio dell’arte molitoria, delle quali non ne rimane ai giorni nostri che una “la quale si è spostata all’interno, per evitare i danni delle eventuali piene del fiume Lambro, e che si serve dell’energia elettrica per i propri impianti molitori moderni”.
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