Computers Il Lambro dalla sorgente alla foce negli annulli e cartoline
  Biassono
ad opera di Riccardo Vigo copyright 2002
Altitudine m 202, superficie kmq 4,85
Comuni limitrofi: Lesmo, Arcore, Villasanta, Monza, Vedano al Lambro, Lissone, Macherio. 
Il territorio del comune di Biassono si estende ai margini nord-ovest del Parco di Monza, alla destra del fiume Lambro, in piena Brianza, lungo la strada che porta in direzione nord verso Carate.
Conosciuto nel nono secolo come Blassonno, il paese ha origini antichissime e deve il nome, secondo una prima ipotesi, a “blada” (cioè “biada, cereali”), termine che si farebbe addirittura risalire ai liguri, qui insediatisi in epoca preromana, alla famiglia dei Biagi, della “gens” dei Corneli. Ad avvalorare l’antichissima origine del paese, resta comunque il fatto che a Biassono è stata scoperta una necropoli collocabile all’età del bronzo. 
L’importanza di Biassono in tempi remoti è confermata dalla vastità del territorio su cui si estendeva: ne facevano parte “Vedanum”, di origine romana, “Villola” (l’odierna Villasanta), “Coliate”, un borgo ormai scomparso, “Macarum”, “Summum Vicus” (l’attuale Sovico), “Aldepranda” e “Baragra”, località queste ultime, dell’attuale Lissone.
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