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Computers Il Lambro dalla sorgente alla foce negli annulli e cartoline
  LESMO
ad opera di Riccardo Vigo copyright 2001
Altitudine m 241, superficie kmq 5,11.
Comuni limitrofi: Camparada, Arcore, Biassono, Macherio, Triuggio, Correzzana, Casatenovo.
Lesmo è un paese della bassa Brianza, situato sulla sinistra del fiume Lambro, all’imbocco della valle di Pecorino. Il ridente ambiente collinare, prima del massiccio sviluppo industriale che contraddistinse nel secolo scorso l’area briantea, si presentava bene alla coltivazione del frumento, del granoturco, della vite e infine dei gelsi, da cui traeva alimento la bachicoltura, un tempo molto fiorente.
Già abitata con ogni probabilità in epoca preromana, possiede la settecentesca parrocchiale dedicata a Santa Maria Assunta. Il monumento più importante dal punto di vista artistico è la storica Villa del Gernetto o Villa della Somaglia, con grandioso parco annesso, costruita in posizione sopraelevata lungo il corso del Lambro. L’edificio appartenne originariamente ai conti Rozzoni, dopo l’estinzione del casato, passò ai Molinari, che lo trasformarono in villa e, poco dopo la metà del XVIII secolo, ai Mellerio, quindi ai Cavazzi della Somaglia. 
Nell’avvallamento a nord del complesso, dove si scorgono tracce di mura (forse avanzi di un castello), venne ritrovato un deposito di 273 monete auree imperiali romane, probabilmente nascoste qui all’epoca delle invasioni barbariche. Il dorso del colle su cui sorge la costruzione venne spianato artificialmente per realizzare uno scenografico sistema di giardini a terrazze “abbelliti da balaustre, da vasi e da superbe arancere. Vi hanno de’ passaggi coperti che scendono al Lambro.
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