 |
Si estende in parte su un’altura con bella
vista panoramica e arriva fino alla sponda meridionale del Lago di Pusiano.
Non si conosce l’origine del toponimo ed è improbabile che, come
qualcuno suppone, derivi da “melone”; quello della frazione di Moiana,
invece, discende certamente da una parola dialettale con significato di
terreno paludoso.
Nel XVII e XVIII secolo, prima gli spagnoli
e poi gli austriaci, provvidero con chiuse e canali a regolare il corso
delle acque del Lambro che, entrando nel Lago di Pusiano dalla sponda settentrionale,
ne usciva presso Merone provocando danni dovuti a frequenti inondazioni
e impaludamenti.
A Baggero, frazione di Merone, furono impiantati
sulle rive del Lambro alcuni importanti mulini, purtroppo ora non più
in funzione. |
|