.
Computers Il Lambro dalla sorgente alla foce negli annulli e cartoline
  ASSO
ad opera di Riccardo Vigo copyright 2001
Altitudine m 425, superficie kmq 6,46.
Comuni limitrofi: Lasnigo, Valbrona, Canzo, Caslino d’Erba, Rezzago, Sormano.
“…Scenicamente fabbricato sul fianco del burrone entro cui rumoreggia il Lambro…”. Così Cesare Cantù presentava Asso nel secolo scorso a significare che questo paese è posto in un luogo di particolare bellezza.
Nel comune di Asso il letto del fiume ha una larghezza di sette metri, con percorso torrentizio, la zona in cui scorre è a volte stretta e vi sono frequenti cascate e strettoie scavate nella roccia, prima di Asso il Lambro riceve il torrente La Toce, che forma una cascata di circa venti metri di altezza. Il nome di Asso si pensa possa derivare dall’antico termine “As”, celtico, che significa “sorgente”.  Altri hanno considerato una derivazione dalla lingua tedesca, dal suffisso “ach” (termine geografico) che significa corso d’acqua, avvalorando la prima tesi. Curiosa e con sapore di leggenda è invece, l’ipotesi data ad una lapide romana del I sec. d. C., rinvenuta due secoli or sono, sulla quale si legge “asc”, abbreviazione di Ascleapi, nome greco di Esculapio, dio della medicina.
Si pensa che i primi stanziamenti umani sulle “colme” delle montagne della Valassina, con accampamenti estivi usati come basi per le battute di caccia, risalgano a circa 8000 anni a:.C., al termine dell’ultima fase della IV glaciazione.
inizio pagina

Torna all'inizio pagina
sito curato da