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Nel comune di Asso il
letto del fiume ha una larghezza di sette metri, con percorso torrentizio,
la zona in cui scorre è a volte stretta e vi sono frequenti cascate
e strettoie scavate nella roccia, prima di Asso il Lambro riceve il torrente
La Toce, che forma una cascata di circa venti metri di altezza. Il nome
di Asso si pensa possa derivare dall’antico termine “As”, celtico, che
significa “sorgente”. Altri hanno considerato una derivazione dalla
lingua tedesca, dal suffisso “ach” (termine geografico) che significa corso
d’acqua, avvalorando la prima tesi. Curiosa e con sapore di leggenda è
invece, l’ipotesi data ad una lapide romana del I sec. d. C., rinvenuta
due secoli or sono, sulla quale si legge “asc”, abbreviazione di Ascleapi,
nome greco di Esculapio, dio della medicina.
Si pensa che i primi stanziamenti umani sulle
“colme” delle montagne della Valassina, con accampamenti estivi usati come
basi per le battute di caccia, risalgano a circa 8000 anni a:.C., al termine
dell’ultima fase della IV glaciazione.
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