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Computers Il Lambro dalla sorgente alla foce negli annulli e cartoline
  BARNI
ad opera di Riccardo Vigo copyright 2001
Altitudine m 627, superficie kmq 5,93.
Comuni limitrofi: Oliveto Lario, Lasnigo, Sormano, Magreglio.
Barni è un piccolo centro della Valassina che si trova presso la sorgente del Lambro. Situato in una bellissima conca chiusa a destra dal Monte Oriolo e a sinistra dal Monte Gerbal. A Barni il Lambro è a metri 633 sul livello del mare.
È sempre a carattere torrentizio, il fondo, prevalentemente roccioso, non presenta cascate, e quindi scorre più tranquillo e più ampio (da tre a tre metri e mezzo di larghezza). La valle, entro cui corre l’acqua, è molto verde e ancora intatta, ricca di fontanili, soprattutto sul lato destro del fiume. Anticamente questo paese, insieme a Magréglio e a Lasnigo, formava la Val Barneggia a cui dava anche il nome. L’etimologia di questo è piuttosto incerta e la sua grafia è stata nei secoli passati abbastanza varia. Un diploma dell’imperatore Ottone III, del 998, lo cita come Barnasci o Barnaschi, mentre in un diploma di Federico Barbarossa, datato 1162, è scritto Barnium ed in vari documenti ecclesiastici del secolo XVI, troviamo ora Barna, ora Barne ed a volte Barno.
L’interpretazione stessa di questo toponimo si presenta a varie soluzioni: la più probabile, ne sostiene la derivazione dalla radice “barn” (pascolo) e quindi Barni assumerebbe il significato di “luogo di pascolo”.
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