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Il corso del Lambro | ![]() |
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Il Lambro dalla sorgente alla foce negli annulli e cartoline |
![]() Il Lambro nasce a quasi mille metri di altitudine, alle pendici del Tivano (Piano Rancio) ed è una breve ma poetica iscrizione scolpita nella roccia, ma ormai consunta, ad indicarci il luogo esatto. È una piccola sorgente che viene alla superficie grazie ad un caratteristico fenomeno dovuto alla struttura interna della roccia che, riproducendo le condizioni idrostatiche del sifone, ne fa una fonte intermittente tale da giustificare l’appellativo di Menaresta. ![]() Quella che convenzionalmente è assunta come sorgente del fiume Lambro sgorga da un banco di rocce stratificate immediatamente al di sotto del Piano Rancio nel comune di Magreglio. Del resto non vi possono essere dubbi, perché, subito al di sopra della spaccatura che genera il flusso d’acqua, è stata posta una targa con l’iscrizione: “SORGENTE MENARESTA” QUI NASCE IL LAMBRO KM 130 FINO AL PO La sorgente del Lambro e il suo percorso in mezzo ai castagneti. Il Lambro percorre la valle nativa, scorrendo in forma di torrente fino a Erba. Il fiume Lambro non è l’illustre sconosciuto scoperto e studiato soltanto dalle nostre generazioni, perché già anticamente se ne parlava e frequentemente.
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