Erano
stati gli Austriaci a dichiarare la guerra e, quindi, toccava a loro prendere
l’iniziativa delle operazioni militari: infatti gli imperiali avevano stabilito
di attaccare subito l’esercito sardo, annientandolo con la superiorità
del numero così da occupare il Piemonte prima che vi giungessero
i Francesi. Diversamente dagli ordini ricevuti il Gyulai, di fatto, non
mise in pratica il piano sia per una serie di equivoci, sia per la poca
buona volontà dello stesso Feldmaresciallo, che evidentemente preferiva
attendere, senza correre troppi rischi, dietro le fortezze del Quadrilatero11.
Anche a Vienna non avevano le idee chiare e per un po’ di tempo si sperò
di ottenere l’aiuto della Germania (allora divisa in molti stati) e di
poter in tal modo attaccare la Francia dal nord. Il Gyulai che era stato
avvisato di questo progetto, ne dedusse che il fronte italiano era diventato
secondario e perciò conveniva, appunto, stare sulla difensiva. Il
Feldmaresciallo Gyulai prese altro tempo lamentandosi di non avere sufficienti
forze per distruggere completamente l’esercito sardo. Quando poi gli fu
ordinato di prendere immediatamente l’offensiva, la trasmissione del telegramma
avvenne in modo sbagliato. Ecco perché, sebbene l’ordine fosse stato
mandato il 27 aprile, fu solamente due giorni dopo, il 29 aprile, che le
avanguardie austriache varcarono il Ticino (fiume che allora segnava il
confine tra regno di Sardegna e il Lombardo-Veneto austriaco)12.
Mentre il Gyulai perdeva, così, tempo e occasioni, i Francesi giungevano
in Italia, sia dalle Alpi che da Genova andandosi a concentrare tutti su
Alessandria. |
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CROCI RINALDO “Storia della campagna d’Italia nel 1859” – descritta ed
illustrata ad uso dei soldati e del popolo per Rinaldo Croci soldato del
1° reggimento dei Cacciatori delle Alpi - diciannovesima edizione riveduta
ed arricchita di episodi e di cenni storici e biografici, illustrata con
quindici incisioni, Francesco Pagnoni Tipografo-Editore, Milano 1865
12
DE LA FRUSTON F. “La guerre d’Italie de 1859” considérée
au point de vue de la stratégie et de la tacquique – avec la carte
générale du théatre de la guerre, Ch.Tanera Editeur,
Paris 1861 |